Freddo, dolori muscolari e articolari


Occhio ai dolori muscolari,  freddo ed umidità non fanno bene alle nostre articolazioni e per chi soffre di problematiche specifiche l’inverno si rivela una stagione alquanto difficile.

Si è vero, con il freddo aumentano i dolori muscolari e articolari vediamo ora perché.

CAUSE DOLORI ARTICOLARI

Dietro i dolori articolari ci possono essere diverse cause:

  • predisposizione familiare,
  • sovrappeso/obesità,
  • traumi fisici,
  • attività fisica eccessiva
  • lavori pesanti.

In qualche caso si possono manifestare i primi sintomi dopo i 40 anni ma di solito si manifestano tra i 50 e i 60 anni di età.

Esempio: correre sulla neve. Generalmente il dolore si avverte quando la persona compie degli sforzi fisici. Un veloce abbassamento delle temperature comporta un raffreddamento generale delle strutture corporee comprese le fasce muscolari rendendo i muscoli soggetti ad una maggiore rigidità.

Considerando il clima e la stagione, ecco perché in autunno ed in inverno possono comparire con più facilità dolori muscolari, crampi, spasmi e contratture.

Quando è irrigidito, inoltre, il muscolo può gravare maggiormente su tendini e articolazioni, incluse le cartilagini, aumentandone il rischio di infiammazione. Una situazione di rigidità muscolare può essere peggiorata dal fatto che, quando fa freddo, si tende a mantenere una postura contratta aumentando la tensione a carico di muscoli, tendini e ossa.

Quando si sentono i brividi lungo il collo e la schiena, per esempio, una posizione che si assume spontaneamente è quella con le spalle alzate e la testa incassata, che provoca un accentuarsi di dolori cervicali e dell’intera colonna. In una situazione in cui i muscoli sono rigidi è utile muoverli senza esagerare, ricorrere ad eventuali massaggi, applicare una borsa con l’acqua calda, ecc.

Dolori muscolari? Dolore alla parte alta della schiena?

La forza terapeutica del calore risiede nel fatto che, questo, sia in grado di stimolare la produzione degli elementi che compongono la cartilagine e quindi contribuire a rafforzare le articolazioni. Quando i problemi si acutizzano e diventano persistenti è necessario ricorrere al parere del medico che potrà decidere di effettuare una serie di controlli. Quando però si tratta di “acciacchi” e problematiche di minor entità è possibile affrontarle con rimedi naturali.

Ci sono sostanze che rientrano nella costituzione delle cartilagini quali il MSM (metilsulfonilmetano) fonte di zolfo organico, oppure glucosammina e condroitinsolfato che , se assunte in modo costante e regolare, aiutano a mantenere l’integrità della cartilagine.

Tra le piante, invece ve ne sono diverse che possono intervenire contribuendo a ridurre l’infiammazione e la componente dolorosa. Per esempio i preparati a base di arnica si usano molto a livello topico mentre gli estratti di Boswellia e soprattutto l’Artiglio del Diavolo trovano impiego nei preparati ad uso orale. La Boswellia e l’Artiglio del Diavolo sono note da sempre per le loro proprietà analgesiche.

Anche la Curcuma ricca in Curcuminoidi agisce in modo similare all’Artiglio del Diavolo ed alla Boswellia. Un corretto stile di vita in associazione all’uso di preparati naturali può rappresentare la soluzione ideale quando con il freddo si fanno risentire piccoli acciacchi.

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