Quando si mangia male e troppo ai pasti, i prodotti che possono aiutare la perdita di peso sono quelli a base di polisaccaridi vegetali (comunemente chiamate fibre) in grado di rigonfiare prontamente nello stomaco per favorire l’insorgenza di un pronto effetto saziante e ridurre l’assorbimento di quanto introdotto durante i pasti principali. E’ importante bere sia prima di assumere il prodotto ma anche durante la giornata.
In questo caso più che intervenire sull’alimentazione, bisogna cercare di aumentare il dispendio energetico. Oltre ad introdurre nel proprio stile di vita, un po’ di attività fisica per stimolare il metabolismo, è possibile utilizzare in abbinamento prodotti specifici che grazie ai loro ingredienti possono favorire un maggiore dispendio energetico. In questo caso esistono degli estratti vegetali, quali Tè verde, Arancio amaro che, sempre abbinandoli ad una dieta corretta e variata, possono contribuire alla perdita di peso
E’ sempre bene appurare le eventuali avvertenze presenti sulle confezioni. Normalmente i prodotti di questo tipo che possono essere integratori o dispositivi medici, non presentano particolari problematiche all’uso ma nel dubbio è sempre bene chiedere consiglio prima al proprio medico o farmacista.
Se usati correttamente, in abbinamento ad una dieta equilibrata ed ipocalorica, ed a un po’ di attività fisica, i prodotti possono essere assunti fino al conseguimento del peso desiderato. E’ sempre bene idratare correttamente l’organismo e non fare mai mancare frutta e verdura nel proprio piano alimentare.
Se il gonfiore si manifesta con bruschi aumenti di peso, senza aver variato le proprie abitudini alimentari, o risulta localizzato a livello di, addome, piedi, gambe, manu, potrebbe trattarsi una maggiore ritenzione di liquidi. In tal caso un prodotto ad attività drenante potrebbe essere utile per favorire la riduzione dei liquidi in eccesso.
L’abbinamento permette sicuramente un’azione più completa. Chiaramente è importante bene durante la giornata per non disidratare l’organismo ma solo favorirne la riduzione dei liquidi in eccesso.
Si, a condizione che si beva almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno. L’obiettivo dei prodotti drenanti è quello di promuovere l’eliminazione dei liquidi in eccesso e con essi le scorie che possono eventualmente essersi accumulate, senza disidratare l’organismo.
La soia è una fonte di fitoestrogeni, ossia di sostanze che mimano in maniera più soft l’azione degli ormoni femminili. In particolare con la fermentazione è possibile arricchire la composizione della soia con nuovo fitoestrogeni ancora più validi. Per cui oltre ad introdurre nell’alimentazione preparati a base di soia, è possibile utilizzare integratori alimentari che forniscono soia fermentata.
I sintomi della menopausa possono durare anche anni. In ogni caso sarebbe utile poter assumere i prodotti a base di soia fermentata per almeno 3 mesi in modo da sfruttare al massimo la loro attività. Dopo 3 mesi è possibile continuare nel trattamento oppure provare a sospendere per vedere se i sintomi ricompaiano. In caso affermativo si può riprendere ad assumere il prodotto.
Sicuramente è importante, non solo quando si è già in menopausa ma preventivamente, curare l’alimentazione privilegiando gli alimenti ricchi di Calcio e Vitamina D3, quali yogurt, formaggi (scegliendo fra quelli più magri), latte (parzialmente scremato), pesce, cereali. Si, perché questi prodotti, oltre alla soia fermentata, possono apportare anche nutrienti utili per mantenere ossa normali, quali Vitamina D3 e Vitamina K2.
Con la soia fermentata si iniziano a vedere i primi miglioramenti già dopo le prime settimane di assunzione.
Curare l’alimentazione, facendo attenzione anche all’apporto calorico perché con la menopausa talvolta il metabolismo cambia e si tende ad assumere peso più facilmente. Privilegiare sempre il consumo di frutta e verdura e di quegli alimenti ricchi di calcio e vitamina D3, praticare in modo costante e regolare un po’ di attività fisica. Quest’ultima esercita un effetto positivo sul benessere delle ossa.
Ci sono prodotti (integratori alimentari) a base di Echinacea, sia purpurea che angustifolia, addizionati con nutrienti specifici, quali Zinco e Vitamina C, che possono contribuire a rafforzare le difese fisiologiche dell’organismo.
L’ideale sarebbe iniziare l’assunzione con l’arrivo della brutta stagione, e proseguire in modo costante e regolare nei mesi successivi.
La produzione di catarro identifica la tosse come grassa, in caso contrario si può considerare secca. In entrambi i casi estratti vegetali come la Gridelia, la Piantaggine o piante ricche di mucillagini possono risultare utili.
Si, i tradizionali preparati a base di Propoli, addizionati ad esempio con l’estratto di Erisimo, usato anche dai cantanti, possono risultare utili allo scopo.