SERVIZIO CLIENTI
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
PALADIN PHARMA SPA
Via Vincenzo Monti 12/A
10126 – Torino (Italia)
Tel + 39 011 65655
Mail: info@paladinpharma.it
L’acido folico in gravidanza è uno degli integratori più importanti per la salute della mamma e del bambino. Ma a cosa serve esattamente? Quando va assunto e in quale dosaggio? In questo articolo ti spieghiamo tutto ciò che devi sapere su questa vitamina fondamentale prima e durante la gestazione.
Inizio ponendovi alcune domande… Sapete che cos’è l’acido folico? E qual è la ragione per cui è così importante non incorrere in uno stato di carenza durante la gravidanza?
Se ancora non conoscete le risposte e siete curiose di approfondire l’argomento, vi invito a proseguire la lettura!
L’acido folico, noto anche come vitamina B9, è una vitamina idrosolubile fondamentale per diverse funzioni vitali del nostro organismo.
Tra i suoi ruoli principali troviamo:
Il corpo umano non produce acido folico da solo, quindi è necessario assumerlo tramite l’alimentazione o attraverso integratori specifici. Questo vale per tutti, ma diventa ancora più importante per le donne in età fertile e, soprattutto, durante la gravidanza.… se siete interessati ad approfondire l’argomento, abbiamo parlato delle vitamine del gruppo B nel nostro articolo [LINK].
Durante la gravidanza, l’acido folico svolge un ruolo chiave nello sviluppo del feto. Il suo compito più importante è quello di prevenire i difetti del tubo neurale, ovvero malformazioni del sistema nervoso centrale come:
Oltre a ciò, un adeguato apporto di acido folico contribuisce a:
Assumerlo in modo regolare può quindi fare una grande differenza per la salute del bambino e della futura mamma.
Gli esperti raccomandano di iniziare l’assunzione di acido folico almeno un mese prima del concepimento e di proseguirla per tutto il primo trimestre di gravidanza.
Questo perché i difetti del tubo neurale si sviluppano molto presto, spesso prima ancora che una donna scopra di essere incinta.
Ecco perché è consigliabile che tutte le donne in età fertile che stanno cercando una gravidanza inizino ad assumere acido folico preventivamente, seguendo le indicazioni del proprio medico o ginecologo.
La dose giornaliera raccomandata è di 400 microgrammi (mcg) al giorno di acido folico. In alcuni casi specifici (gravidanze a rischio, patologie particolari, gemellari), il medico può consigliare dosaggi superiori.
Oltre agli integratori, l’acido folico è presente anche in molti alimenti, soprattutto in:
Tuttavia, la sola dieta spesso non basta a garantire l’apporto necessario durante la gravidanza: ecco perché l’integrazione resta fondamentale.
I folati sono la forma naturale della vitamina B9 contenuta negli alimenti, mentre l’acido folico è la forma sintetica utilizzata negli integratori.
Durante la gravidanza, è difficile raggiungere il fabbisogno giornaliero solo con la dieta, poiché i folati sono termolabili e si disperdono facilmente con la cottura.
Ecco perché è raccomandato l’utilizzo di integratori di acido folico, più stabili e meglio assorbiti dall’organismo.
L’acido folico in gravidanza non è solo un consiglio, ma una vera e propria necessità per garantire uno sviluppo sano del bambino e proteggere la salute della mamma. Assumerlo con costanza e nel giusto dosaggio può prevenire complicanze anche gravi.
Se stai programmando una gravidanza o sei già nei primi mesi di gestazione, parlane con il tuo medico per iniziare subito con la giusta integrazione. Il tuo futuro bambino ti ringrazierà.

Gli ormoni della felicità: quali sono e come ci aiutano